Oasi di Seu




Una vera e propria oasi naturalistica, curata dal WWF, nel territorio dell′Area Marina Protetta “Penisola del Sinis-Isola di Mal di Ventre”.
Mille metri di costa a pochi metri sopra il livello del mare caratterizzata da tratti di falesia, spiagge di quarzo, grotte e archi disegnati nei depositi calcarei e argillosi che compongono il litorale. 115 ettari di macchia mediterranea tra rosmarino, lentisco, fillirea, e palme nane in cui vivono volpi, conigli, tartarughe e diversi insetti, tra cui rari coleotteri. Pernici, gheppi e piccioni selvatici sono alcuni degli uccelli simbolo dell′oasi. In mare praterie di posidonia oceanica e distese di sabbia di quarzo, molluschi, crostacei e invertebrati. L′area è stata interessata da insediamenti umani fin dal tempo della civiltà nuragica (1.500-1.000 a.c.), poi dai Cartaginesi. I Romani vi si stabilirono in un centro abitato. La torre Aragonese (XVII sec) fungeva da punto di controllo e difesa dalle incursioni che arrivavano dal mare. Nel Centro Esperienze (CEAM) ′′Casa Seu′′, le attività di Educazione Ambientale e marina si possono praticare a diretto contatto con la natura circostante oltre che nel laboratorio didattico della struttura.

Informazioni per la visita - Comune di Cabras

COME RAGGIUNGERLO:
Uscendo da Cabras si percorre la strada per San Giovanni (SP8) e si devia a dx su una strada bianca all′imbocco della quale è presente un cartello che fa riferimento all′oasi; si arriva così al Centro Esperienze.