Isola di Mal di Ventre




Siamo a ovest della Penisola del Sinis a 3,5 miglia di mare da Capo Mannu, su un’isola geologicamente molto antica modellata dal mare e dal vento. 
La costa orientale è sabbiosa…con una spiaggia e piccole cale dai chicchi di quarzo bianchissimi. Nel versante di maestrale grandi blocchi e ciottoli di granito levigati dalle onde disegnano una serie di insenature, alcune raggiungibili solo dal mare; In riva anemoni, pomodori di mare, patelle (la specie ferruginea è protetta), gamberetti, conchiglie, ricci e piccoli pesci che con la bassa marea rimangono nelle pozze d′acqua.
La vegetazione è bassa, sottovento se ne possono cogliere i profumi. I gabbiani e i conigli con il resto degli animali che la abitano sono i soli padroni di casa. Un silenzio interrotto solo dal frinire dei grilli e dagli uccelli, sopratutto in primavera.
Costeggiando la parte orientale di Malu Entu tra le palme nane si trovano i resti di un nuraghe. Tra la macchia mediterranea i segni dei tempi in cui l’isola era popolata. Nei pressi del faro si può scrutare l′orizzonte a 360° circondati da un mare blu-turchese. I fondali di granito si alternano a praterie di posidonia e pozze di sabbia bianca… un vero paradiso per lo snorkeling e per i subacquei.
L′sola di Mal di Ventre è tutelata da tutti e tre i gradi di protezione previsti nell′Area Marina Protetta
E′ bene informarsi sulle condizioni meteo e sul regolamento del parco prima di visitarla. In tal caso ricordate di portare un ombrellone e proteggere la pelle dal sole nelle ore più calde.


Come arrivare:


in 20 min da Putzu Idu, con una propria imbarcazione o noleggiando un gommone.