Kite Surf




Salvatore Fenu è il pioniere del kite Surf nel Sinis. Il fondatore della prima scuola di kite ufficiale nel territorio...


-Tore, il kite nel Sinis...

-Tore: la figata della penisola del Sinis è che puoi sfruttare quasi tutti i venti e praticamente quasi tutte le spiaggie… in base alla direzione del vento si possono scegliere spot con acqua piatta, oppure con onde e con diverse angolazioni del vento rispetto alla spiaggia;

 
-Quali sono gli spot per il kite nella costa del Sinis?

-Tore: ce ne sono diversi; puoi praticarlo ovunque nella costa perché a differenza del surf (se non si tratta di wave), le onde non servono quindi, per esempio, puoi andare su  una superfice di acqua piatta,  nella baia di Putzu Idu, S’arena Scoada o Su Pallosu. Se invece vuoi fare wave gli spot si accomunano a quelli del surf perché con il kite vai anche per le onde. Lo spot per eccellenza ed il più noto è Capo Mannu, perché quando lavora con vento attivo per  il kite è una favola. Tutti gli spot per il surf della penisola si possono sfruttare in condizioni particolari, dove il surfista non entra tu ci puoi arrivare in Kite; per esempio a Capo Mannu con 30 nodi di vento il surfista non entra, con il Kite ci vai a nozze. Anche lo spot della Punta è buono per il kite, in deteminate condizioni durante l’anno, se vai al Mini o alla Punta con vento forte di Maestrale- Ponente l’onda è sporca e impraticabile per i surfisti, allora per il kite è ok. Questo capita 3-4 volte l’anno quando c’è buriana; soprattutto alla Punta fa un’onda molto bella da prendere con il Kite, più che al Mini.


-Più a sud della penisola invece?

-Tore: è pieno di spot: Porto Suedda, Mari Ermi, Maimoni, San Giovanni Torregrande ecc.ecc.  Tutti questi possono lavorare
bene con acqua piatta e belle onde in base alle condizioni… 


 -Regole?
-Tore: Molte persone in questo sport si improvvisano e magari non hanno esperienza in mare. Nel freeriding e freestyle in questa zona gli spazi sono infiniti e non essendoci troppo affollamento diciamo che non ci sono problemi di precedenze anche se ovviamente esistono…..nel kitewave invece ci sono le regole come nel surf, e queste ovviamente vanno rispettate! Quando si parla di wave nel kite ci sono onde e quindi attenzione alle precedenze. Diciamo che valgono le stesse del surf; infatti il kite wave è come il surf da onda. Tutto il resto è una questione di buon senso. Il problema primario in questa disciplina sono gli spazi, a differenza del freestyle che lo può fare dove vuoi, il wave lavora in dei punti ben precisi e ristretti e se ci sono 20 persone in acqua le cose si complicano… Qua molti arrivano e fanno un po’ come vogliono. Non sono in tanti a mostrare rispetto.


-Localismo nel kite?
-Tore: il kite non ha una grande storia alle spalle. In questa zona c’è un minimo di localismo; siamo in pochi che lo praticano da tempo. Non c’è grande unione e questo fa si che il posto, essendo ‘’vergine’’, venga percepito come ‘’un po’ di tutti’’. Questo va bene solo a condizione che vi sia rispetto per gli spazi e per le regole in mare.


-Affollamento in acqua?
-Tore: se parliamo di wave basta andare a Capo Mannu quando fa onda e si possono vedere anche 20  kite in acqua.  Il fatto che a differenza del surf dove devi per forza raggiungere un primo livello per divertirti in uno spot, col kite molti si improvvisano soprattutto per fare wave senza la preparazione necessaria. In tanti ora vogliono fare wave solo per moda e lasciano presto la tavola da freestyle. Gli spot più difficili si raggiungono con la tecnica e l’esperienza, non ci si improvvisa in mare.


Comunque il sinis offre diversi spot wave per tutti i livelli e con delle onde bellissime e scenari favolosi….. Le persone non
dovrebbero limitarsi a Capo Mannu……